Il Consorzio del Brunello investe sul futuro, festa grande per gli studenti dell’Agrario

Decespugliatore, tosasiepi, soffiatore, zappe, rastrelli, vanghe, pale, seminatrici, troncarami, trapiantatore, roncole, seghetti, motocoltivatore, carrette e innaffiatoi vari, rotelle. Ma la lista potrebbe continuare ancora …Il Natale al “Ricasoli”, e precisamente nella sezione distaccata del Professionale Agrario di Montalcino, è arrivato in anticipo. Questa mattina l’ingresso della scuola è stato “letteralmente occupato” dalla nuova attrezzatura che sarà utilizzata dagli studenti per le varie esercitazioni pratiche già iniziate da alcuni mesi. Proprio quei ragazzi che, senza perdere tempo, hanno da subito preso confidenza con gli strumenti del mestiere. La consegna e la presentazione dei kit è stata una vera e propria festa con tanto di “cin cin”, dolci natalizi e foto ricordo.

Per le tute e l’abbigliamento professionale ha contribuito economicamente anche il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino. L’attrezzatura è stata invece acquistata e donata in comodato d’uso gratuito dal Comune di Montalcino. Per gli studenti, che hanno già imparato a scoprire i segreti della vendemmia e della produzione dell’olio come si nota dalle tante bottiglie in mostra in classe, mettersi all’opera con i nuovi utensili sarà prima di tutto un importante momento formativo ma anche di divertimento. E così è arrivato un brindisi allietato da dolci natalizi alla presenza dell’assessore Giulia Iannotta, del preside dell’Istituto Tiziano Neri e del professore di Esercitazioni Agrarie Luca Pastorelli.

Benvenuto Brunello On Tour da Eataly a Roma

Un viaggio fatto di emozioni, sensazioni e storia. Il tutto per scoprire i segreti del Brunello di Montalcino. Benvenuto Brunello “On Tour” ha fatto tappa venerdì scorso a Roma per una degustazione guidata presso l’aula del vino di Eataly. Una giornata intensa e molto partecipata che si è sviluppata attraverso cinque degustazioni e seminari per poi concludersi con un aperitivo a base di Sant’Antimo e Moscadello. E così si è celebrato un momento di approfondimento che ha riscosso, proprio come nelle tappe precedenti, il pieno apprezzamento di addetti ai lavori e wine lovers.

Il Brunello di Montalcino protagonista dell’anno del cibo italiano. E “Linea Verde” viene a conoscere le nostre eccellenze

Il 2018 sarà l’anno dedicato al cibo italiano. Un appuntamento importante perché parliamo certamente di uno dei biglietti da visita più apprezzati del nostro Paese nel mondo, di un vero e proprio patrimonio da valorizzare e da conoscere. Anche perché, dietro a questi prodotti, ci sono storie importanti di persone che con il loro lavoro e quel tocco di artigianalità, che nel Belpaese non ha forse eguali, garantiscono il successo del “Made in Italy” e un indotto economico e di qualità di vita da non trascurare. Un valore immenso, dunque, che il Governo italiano continua a promuovere e tutelare con iniziative in campo nazionale e internazionale. E che vede anche Montalcino, e il territorio della Valdorcia, in prima fila. Proprio questa settimana le telecamere Rai di “Linea Verde” sono venute in visita nella patria del Brunello. Una delle tante tappe per approfondire sul campo l’Italia enogastronomica che funziona. Il giornalista Patrizio Roversi, conduttore della nota trasmissione televisiva, con una troupe è entrato nella cooperativa vitivinicola della Cantina di Montalcino dove ha parlato con lo staff del sangiovese e, ovviamente, del Brunello di Montalcino. Presente anche Patrizio Cencioni, presidente del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino. E’ stata anche l’occasione per un focus sui 50 anni di attività dello stesso Consorzio, del “fenomeno Brunello” e degli investimenti stranieri che questa terra continua ad attrarre. La puntata andrà in onda con tutta probabilità entro la fine dell’anno. E Montalcino, con il suo prodotto simbolo, il vino, continua ad essere al centro dell’attenzione. E anche questa è sicuramente una bella notizia.

Un brindisi “stellato” a base di Brunello di Montalcino con gli chef Bartolini e Bottura

Oggi a Parma, nella suggestiva cornice del Teatro Regio, è stata presentata la nuova Guida Michelin Italia, edizione 2018. Tante le personalità del mondo del vino, della stampa e dei sapori italiani che hanno seguito e partecipato all’evento. Montalcino, logicamente, non poteva mancare quando si parla di eccellenze enogastronomiche. E nella foto ricordo c’è anche il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino con il vicepresidente Tommaso Cortonesi che appare insieme ai grandi chef Enrico Bartolini e Massimo Bottura oltre ad alcune firme di settore come Anna de Martino, Anna Scafuri, Licia Granello, Alessandro Regoli e Federico Pizzinelli di WineNews. Calici al cielo e cin cin con il re dei rossi, il Brunello di Montalcino, ovvio!

Il Giappone accoglie il Brunello di Montalcino, da Osaka a Tokyo tanti apprezzamenti per il re dei rossi

Sol Levante e Montalcino, separati da tanti chilometri di distanza ma uniti da una solida stima reciproca. Il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino diventa protagonista in Giappone. Prosegue il tour in Oriente dopo le tappe a Taipei e Hong Kong. La settimana sta continuando nel Paese più importante dell’Asia orientale che ormai da anni ha iniziato ad affezionarsi al vino e all’italian style. Il Consorzio è approdato ieri ad Osaka dove all’ora di pranzo si è tenuto il Walk around trade tasting. Subito dopo è iniziata la master class dedicata al Brunello di Montalcino 2012 con un focus sulle aziende Donatella Cinelli Colombini, Il Poggione, Sassodisole, Máté, Belpoggio. Una trentina i partecipanti tra wine-lovers e addetti ai lavori con la consueta curiosità e attenzione mostrata per una delle eccellenze più famose del Belpaese. Salutata Osaka, il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino è arrivato nella capitale Tokyo dove si è tenuto un seminario andato “sold-out” sul Brunello di Montalcino 2012 delle aziende Barbi, Fanti, La Magia, Caparzo e Col d’Orcia. La degustazione proseguirà fino alle ore 20 e aprirà, dopo i professionisti del settore, anche ai tanti appassionati. Tokyo, la città più importante della nazione che rappresenta la terza economia al mondo, ha accolto con entusiasmo la delegazione partita da Montalcino. Ben 240 persone hanno partecipato al trade, 150 wine-lovers sono invece attesi per la serata. Il Giappone, così come le altre tappe precedenti, è un mercato interessato al vino e che ha molte potenzialità interessanti. Un benvenuto così caloroso può essere sicuramente di buon auspicio per il futuro. Queste le aziende presenti in Giappone: Barbi, Belpoggio, Capanna, Caparzo, Col d’Orcia, Cortonesi-La Mannella, Donatella Cinelli Colombini, Fanti, Il Poggione, La Fiorita, La Magia, Máté, Mocali, Sassodisole.

Un debutto da ricordare quello del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino ad Hong Kong

Dopo il successo e la curiosità ottenuta nella prima tappa a Taipei il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino non si ferma e ha proseguito il suo tour in Oriente con la seconda destinazione di Hong Kong: ieri si è tenuto un evento presso l’Asia Society con una degustazione a cui hanno partecipato numerosi produttori di Montalcino. Durante l’iniziativa è stato possibile seguire una masterclass sul Brunello 2012 condotto da Eleonora Guerini di Gambero Rosso e Jean-Charles Viens (vice-redactor Spirito di Vino Asia). Ecco l’elenco delle aziende che hanno partecipato: Barbi, Belpoggio, Capanna, Caparzo, Casisano-Tommasi Family Estates, Cerbaia, Col d’Orcia, Cortonesi La Mannella, Fanti, Il Poggione, La Fiorita, Máté, Mocali, Pietrarossa, Sassodisole, Scopeto del Cavalli, Tenute Friggiali e Pietranera, Villa I Cipressi. Atmosfera distesa e animata da un bel numero di appassionati e addetti ai lavori che hanno degustato e interagito con i produttori presenti. Al seminario hanno partecipato una trentina di professionisti e al tasting circa 200 operatori. E per finire è stata scattata una bella foto di gruppo per immortalare una giornata da ricordare, d’altronde si trattava della prima volta del Consorzio del Brunello ad Hong Kong. Un esordio certamente positivo in un mercato interessante e in crescita che sta dimostrando di apprezzare l’eccellenze italiane: e il Brunello di Montalcino è certamente una di queste.

Il Brunello di Montalcino come simbolo del lifestyle italiano, grande partecipazione e interesse a Taipei

Continua con interesse e partecipazione il tour in Oriente del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino. La prima tappa è stata quella di Taipei dove si è tenuta una masterclass dedicata al Brunello 2012 in occasione del “Top Italian Wines Road Show” di Gambero Rosso. In una cornice elegante e animata da una grande affluenza di appassionati e addetti ai lavori con il corner allestito appositamente affollato di wine lovers che hanno potuto degustare il Brunello di Montalcino 2012 e il Rosso di Montalcino 2015 di alcune aziende del nostro territorio come Barbi, Belpoggio, Casisano-Tommasi Family Estates, Col d’Orcia, Cortonesi La Mannella, Il Poggione, La Fiorita, La Magia, Máté, Pian delle Querci, Sassodisole, Tenute Silvio Nardi. Il seminario si è anche trasformato in un’occasione stimolante per un pubblico che si è dimostrato molto incuriosito e dedito ad approfondire la storia dei vini di Montalcino e dell’immagine che riescono a diffondere dell’Italia e del suo lifestyle. A Taipei c’è interesse per il settore del vino, un mondo che attira sempre di più le giovani generazioni che stanno entrando nel mercato con un’ottica diversa, ovvero quella di comprendere il vino tout court, a livello di territorio e non più di etichetta. Il mercato dell’Oriente ha delle grandi potenzialità e il viaggio del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino non si ferma. Oggi l’arrivo ad Hong Kong (per la prima volta nella storia del Consorzio) con un proprio evento organizzato presso l’Asia Society.

“Vinarius”, l’Associazione delle Enoteche Italiane in visita al Consorzio del Vino Brunello di Montalcino

A Montalcino si è concluso questa mattina il seminario del gruppo “Vinarius”, l’Associazione delle Enoteche Italiane, nata nel 1981 per promuovere e valorizzare l’enoteca come luogo dove si esercita il commercio specializzato del vino di qualità e per tutelare il ruolo dell’enotecario come professionista e divulgatore del vino e del mondo. Un legame, quello dell’associazione con il territorio del Brunello, che si rinnova ormai da nove anni dando vita allo stage più longevo tra tutti quelli organizzati. Il tema di quest’anno sono stati i vini, le terre e le aziende del territorio di Montalcino con il Consorzio del Brunello che ha fatto gli onori di casa contribuendo alle varie attività formative e rinnovando questo importante appuntamento attraverso una vera full immersion sul territorio che ha spaziato da momenti formativi, come seminari agronomici ed enologici con la presentazione della storia e dell’attività svolta dal Consorzio, a momenti di approfondimento concreto sul territorio, attraverso le visite aziendali accompagnate da degustazioni verticali anche di vecchie annate. Lezioni su vino e territorio sono state tenute da Paolo Vagaggini. Il gran finale si è consumato con la consegna degli attestati ai partecipanti. La delegazione di “Vinarius” è stata ospite del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino con tante persone che sono partite da tutta Italia (Milano, Brescia, Belluno, Puglia, Firenze…) per un aggiornamento professionale che è prima di tutto una passione. Il momento dello stage è stata anche l’occasione per presentare l’attività della neonata AEPI, Associazione Enotecari Professionisti Italiani, fondata con l’intento di approfondire e specializzare ulteriormente la figura di chi lavora con professionalità in enoteca, delineando il vero e proprio profilo professionale dell’enotecario, attraverso dei severi requisiti di ingresso e la formazione continua, elemento necessario per poter far parte dell’Associazione. Ma anche con un codice deontologico, dotandosi di uno sportello del cittadino consumatore per incrementare l’interazione fra il pubblico e i professionisti. L’appuntamento con lo stage si rinnoverà il prossimo anno quando si celebreranno i primi dieci anni di collaborazione tra “Vinarius” e il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino.

Il Brunello che piace nel mondo, l’imprenditore Katsuyasu Ito in visita a Montalcino

Una visita gradita a Montalcino da parte di un importante imprenditore appassionato del nostro territorio e in particolare del suo prodotto principe, il Brunello. Katsuyasu Ito, è il presidente di Resorttrust, e quindi a capo dell’importante catena giapponese di alberghi e di ristoranti di alta fascia presenti in varie parti del mondo. Ito nei giorni scorsi ha incontrato il presidente del Consorzio del Vino Brunello, Patrizio Cenioni. Si è trattato di un’occasione che avrà dei riflessi positivi per tutto il territorio anche perché la catena ha deciso di investire nel Brunello per un ulteriore salto di qualità d’immagine delle loro strutture. Resorttrust, infatti, propone un periodo temporale speciale dove, accanto a un menù particolare viene servito il Brunello di Montalcino. Un vino che continua dunque ad avere appeal internazionale e che si conferma come sinonimo di qualità e di stile.