“Vinarius”, l’Associazione delle Enoteche Italiane in visita al Consorzio del Vino Brunello di Montalcino

A Montalcino si è concluso questa mattina il seminario del gruppo “Vinarius”, l’Associazione delle Enoteche Italiane, nata nel 1981 per promuovere e valorizzare l’enoteca come luogo dove si esercita il commercio specializzato del vino di qualità e per tutelare il ruolo dell’enotecario come professionista e divulgatore del vino e del mondo. Un legame, quello dell’associazione con il territorio del Brunello, che si rinnova ormai da nove anni dando vita allo stage più longevo tra tutti quelli organizzati. Il tema di quest’anno sono stati i vini, le terre e le aziende del territorio di Montalcino con il Consorzio del Brunello che ha fatto gli onori di casa contribuendo alle varie attività formative e rinnovando questo importante appuntamento attraverso una vera full immersion sul territorio che ha spaziato da momenti formativi, come seminari agronomici ed enologici con la presentazione della storia e dell’attività svolta dal Consorzio, a momenti di approfondimento concreto sul territorio, attraverso le visite aziendali accompagnate da degustazioni verticali anche di vecchie annate. Lezioni su vino e territorio sono state tenute da Paolo Vagaggini. Il gran finale si è consumato con la consegna degli attestati ai partecipanti. La delegazione di “Vinarius” è stata ospite del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino con tante persone che sono partite da tutta Italia (Milano, Brescia, Belluno, Puglia, Firenze…) per un aggiornamento professionale che è prima di tutto una passione. Il momento dello stage è stata anche l’occasione per presentare l’attività della neonata AEPI, Associazione Enotecari Professionisti Italiani, fondata con l’intento di approfondire e specializzare ulteriormente la figura di chi lavora con professionalità in enoteca, delineando il vero e proprio profilo professionale dell’enotecario, attraverso dei severi requisiti di ingresso e la formazione continua, elemento necessario per poter far parte dell’Associazione. Ma anche con un codice deontologico, dotandosi di uno sportello del cittadino consumatore per incrementare l’interazione fra il pubblico e i professionisti. L’appuntamento con lo stage si rinnoverà il prossimo anno quando si celebreranno i primi dieci anni di collaborazione tra “Vinarius” e il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino.

Il Brunello che piace nel mondo, l’imprenditore Katsuyasu Ito in visita a Montalcino

Una visita gradita a Montalcino da parte di un importante imprenditore appassionato del nostro territorio e in particolare del suo prodotto principe, il Brunello. Katsuyasu Ito, è il presidente di Resorttrust, e quindi a capo dell’importante catena giapponese di alberghi e di ristoranti di alta fascia presenti in varie parti del mondo. Ito nei giorni scorsi ha incontrato il presidente del Consorzio del Vino Brunello, Patrizio Cenioni. Si è trattato di un’occasione che avrà dei riflessi positivi per tutto il territorio anche perché la catena ha deciso di investire nel Brunello per un ulteriore salto di qualità d’immagine delle loro strutture. Resorttrust, infatti, propone un periodo temporale speciale dove, accanto a un menù particolare viene servito il Brunello di Montalcino. Un vino che continua dunque ad avere appeal internazionale e che si conferma come sinonimo di qualità e di stile.